Firenze

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giovedì 29 gennaio 2015

Un articolo

Scrivi un articolo di cronaca (anche un titolo a scelta) e fai l'esercizio di prescrittura e scrittura a p. 62-3 di Ponti.

Video su Youtube su come scrivere un articolo di giornale


Palazzo Pitti





I giardini di Boboli


Godiamoci un momento storico e un tuffo nel passato e andiamo a Palazzo Pitti.

BREVE DESCRIZIONE
Palazzo Pitti, che è stato anticamente la residenza dei granduchi di Toscana e in seguito dei re d’Italia, ospita ora diverse importanti collezioni di dipinti e sculture, oggetti d’arte, porcellane e una galleria del costume, oltre ad offrire un ambiente storico magnificamente conservato, che si estende al giardino di Boboli, uno tra i primi e più famosi giardini italiani.

LA STORIA
   Il palazzo, situato sul colle di Boboli, è stato costruito nella seconda metà del Quattrocento da Luca Pitti, ricco mercante fiorentino. Giorgio Vasari attribuisce il progetto a Filippo Brunelleschi, ma tale attribuzione non ha trovato conferma nei documenti d'archivio, anche se resta comunque la più accreditata.
   Nel 1550 la proprietà, che comprendeva anche altri edifici e numerosi poderi, è stata acquistata da Eleonora di Toledo, moglie del duca di Firenze Cosimo I de' Medici.
   I Medici, divenuti ben presto granduchi di Toscana, hanno regnato per circa due secoli. Durante questo periodo il palazzo è stato ingrandito fino a raggiungere quasi le dimensioni attuali e arricchito da importanti cicli decorativi. Anche il giardino di Boboli è stato ampliato con l'acquisto dei terreni circostanti e ornato con grotte, fontane e statue che suscitavano la meraviglia dei principi e degli ambasciatori stranieri.
   Nel 1737, con l'estinzione della dinastia medicea, il granducato è stato assegnato ai Lorena. I Lorena sono rimasti qui fino al 1859, con un intermezzo di circa quindici anni (1799-1814) durante i quali anche la Toscana è stato soggetta al dominio napoleonico.
   Dopo la partenza di Leopoldo II di Lorena per l'esilio (27 aprile 1859), la Toscana è stato annessa al Regno d'Italia. Durante gli anni in cui Firenze è stato capitale del nuovo Stato (1864-1869), palazzo Pitti è diventato il palazzo reale dei Savoia.
   Nel 1919 c’ è stato il passaggio di tutti i beni della Corona allo Stato italiano e Pitti è diventato uno dei più prestigiosi musei fiorentini.

ESERCIZIO: Scrivi tre affermazioni e i compagni devono indicare se sono vere o false.

1.

2.

3.


A PALAZZO PITTI

RISPONDI ALLE DOMANDE


1. Entra nella Galleria Palatina e osserva i nomi delle stanze. A cosa si riferiscono questi nomi? Perché secondo te vengono usati nomi del genere per queste stanze?


2. Scegli una stanza e spiega a cosa si riferisce il suo nome.


3. Chi era Ercole? Come viene rappresentato e perché secondo te è importante?


4. Scegli un quadro di Caravaggio o Raffaello o Botticelli e descrivilo. Spiega anche perché lo hai scelto.


5. Ti piacerebbe vivere in un palazzo del genere? Sì o no e perché?


6. Immagina di esser stato/a il re o la regina d'Italia. Come era la tua vita a Palazzo Pitti? Cosa facevi? Cosa potevi e non potevi fare?


7. Scegli un quadro/scultura della galleria d'arte moderna e rispondi alle domande.

a) chi è l'autore?

b) in che anno è stato dipinto/scolpita?

c) descrivi il dipinto o la scultura (fai anche una foto)

d) Perché l' hai scelto/a?

e) Immagina di essere un personaggio/oggetto/parte del paesaggio del quadro/della scultura. Che personaggio sei e perché?

f) Fatti ispirare dalle opere d'arte che hai intorno a te. Immagina di essere un pittore/ una pittrice o uno scultore/una scultrice, cosa dipingi e perché? Descrivi la tua opera d'arte.


g) Siediti di fronte ad un quadro, scultura. Immagina la storia che si nasconde dietro questo quadro/scultura (del paesaggio/ dei protagonisti/ dell'autore) e raccontala agli altri studenti. Usa il PASSATO PROSSIMO e l’ IMPERFETTO. LA STORIA DEVE ESSERE LUNGA UNA PAGINA!

Palazzo Vecchio



    PALAZZO VECCHIO

     Palazzo Vecchio si trova in piazza della Signoria a Firenze ed è la sede del comune della città. Rappresenta la migliore sintesi dell'architettura civile trecentesca cittadina ed uno dei palazzi civici più conosciuti d'Italia.
    Riassunto
     Chiamato in origine "Palazzo dei Priori" o "Palagio Novo", è diventato nel XV secolo "Palazzo della Signoria", dal nome dell'organismo principale della Repubblica fiorentina; nel 1540 è diventato Palazzo Ducale, quando il duca Cosimo I de' Medici ne ha fatto la sua residenza; infine il nome Vecchio gli è stato dato nel 1565 quando la corte del Duca Cosimo si è trasferito nel "nuovo" Palazzo Pitti. Dal 1865 al 1871 è stato la sede del Parlamento italiano, mentre oggi ospita il Sindaco di Firenze e vari uffici comunali. È anche un museo, che permette di visitare le magnifiche sale dove lavorarono, tra gli altri, Agnolo Bronzino, Ghirlandaio, Giorgio Vasari, e dove sono esposte opere di Michelangelo Buonarroti, Donatello, Verrocchio.

     La storia
     Alla fine del XIII secolo la città di Firenze ha deciso di costruire un palazzo in modo da assicurare ai magistrati un'efficace protezione in quei tempi turbolenti e celebrare la loro importanza. Il palazzo è attribuito a Arnolfo di Cambio, architetto del Duomo e della Basilica di Santa Croce, che ha iniziato a costruirlo nel 1299. Dopo la morte di Arnolfo nel 1302, il palazzo è stato portato a termine da altri due maestri, nel 1314. Inoltre nei sotterranei venivano usate come prigioni le antiche cavità sotto le arcate del teatro romano di Florentia.
      Fra il 1540 e il 1550 è stato la casa di Cosimo I de' Medici, il quale ha incaricato il Vasari di allargare ulteriormente il palazzo per assecondare le necessità della corte ducale. Il nome è stato cambiato ufficialmente quando Cosimo si sé trasferito a Palazzo Pitti nel 1565 e ha chiamato la precedente residenza Palazzo Vecchio mentre la piazza della Signoria ha mantenuto il proprio nome. Vasari inoltre ha costruito un percorso, il Corridoio Vasariano, che collega ancora oggi Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti attraversando l'Arno sul Ponte Vecchio. Cosimo I inoltre ha spostato l'amministrazione governativa e le magistrature negli adiacenti Uffizi.
      Il palazzo ha guadagnato nuova importanza quando è diventato la sede del governo nel periodo 1865-71, quando Firenze è diventata capitale del Regno d'Italia.

  1. Scrivi tre domande a cui rispondere con VERO o FALSO.
a.       
b.       
c.       

  1. Entra nel palazzo e rispondi alle domande.

a.      Quali statue ci sono nella sala dei Cinquecento? Cosa pensi di queste statue?

b.      Cos’è lo studiolo di Francesco I? Cosa si trova nello studiolo?

c.      Scegli un affresco nella sala di Leone X o di Cosimo il Vecchio e descrivilo. Perché lo hai scelto?

d.      Quali animali esotici si trovano in un affresco nella sala di Lorenzo il Magnifico?

e.      Quali sono i 4 elementi rappresentati in una sala?

f.       Scegli un elemento e descrivi l’affresco. Perché lo hai scelto e perché?

g.      Scegli una sala che ti interessa (Giove, ecc.) e spiega perché l’hai scelta.

h.      Scegli un affresco e inventa la storia che si nasconde dietro l’affresco. (usa il passato e scrivi almeno 7 righe)

i.       Chi era Eleonora di Toledo?

j.       Perché Eleonora ha deciso di andare a vivere a Palazzo Pitti?

k.      Descrivi la cappella di Eleonora.

l.       A chi sono dedicate le stanze vicine all’appartamento di Eleonora?

m.    Dove si trova l’ufficio del Machiavelli? Descrivilo e descrivi il ritratto di Machiavelli.


n.      Quale paese scegli nella sala del mappamondo e perché? Inventa una storia al passato ambientata in quel paese.

Come musica di Jovanotti









I tuoi grandissimi sogni i miei risvegli lontani
I nostri occhi che diventano mani
La tua pazienza di perla le mie teorie sull'amore
Fatte a pezzi dal tuo profumo buono
Il tuo specchio appannato la mia brutta giornata
La mia parte di letto in questa parte di vita
Il tuo respiro che mi calma se ci appoggio il cuore
La nostra storia che non sa finire
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai
Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori
Il tuo "sex & the city" i miei film con gli spari
I nostri segni di aria in questi anni di fuoco
Solo l'amore rimane e tutto il resto è un gioco
I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni
Ritrovarti quando ti abbandoni
Il nostro amore immenso che non puoi raccontare
E che da fuori sembrerà normale
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai
Siamo stati sulla luna a mezzogiorno
Andata solo andata senza mai un ritorno
E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo
Ci siamo attraversati fino nel profondo
Ma c'è ancora qualcosa che non so di te
Al centro del tuo cuore
Che c'è?
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai




La gatta di Gino Paoli

un
Il cielo in una stanza

Gino Paoli (Monfalcone, 23 settembre 1934) è un cantautore, musicista e politico italiano.
È riconosciuto come uno dei più grandi rappresentanti della musica leggera italiana degli anni Sessanta e Settanta.
Ha scritto ed interpretato brani di vastissima popolarità, quali Il cielo in una stanza, La gatta, Che cosa c'è, Senza fine, Sapore di sale, Una lunga storia d'amore, Quattro amici.


La gatta di Gino Paoli
C'era una volta una gatta
che aveva una macchia nera sul muso
e una vecchia soffitta vicino al mare
con una finestra a un passo dal cielo blu
Se la chitarra suonavo
la gatta faceva le fusa
ed una stellina scendeva vicina
poi mi sorrideva e se ne tornava su.
Ora non abito più là
tutto è cambiato, non abito più là
ho una casa bellissima
bellissima come vuoi tu.
Ma ho ripensato a una gatta
che aveva una macchia nera sul muso
a una vecchia soffitta vicino al mare
con una stellina che ora non vedo più.
1)      Sottolinea i verbi all’imperfetto e scrivi qui sotto il verbo all’imperfetto e il suo infinito.
IMPERFETTO
INFINITO





2)      Compila le seguenti colonne con i verbi al presente e passato prossimo
Presente
Passato prossimo





3. Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/a.
a. Devi scrivere una canzone su un animale. Quale animali scegli e perché?
b. Di cosa parla la tua canzone?
c. Quale genere scegli e perché?

lunedì 26 gennaio 2015

Dario e piccolo angolo di scrittura creativa

         Ieri la mia amica mi ha raccontato una storia di due studenti a Firenze, Elizabeth e Sandra. Loro erano migliori amici e sono venuti a Firenze da Los Angeles. Sandra era un po 'selvaggia e disattenta, mentre Elizabeth era pi timida e attenta con la sua ambiente. Il padre di Elizabeth era molto protettivo, lui le ha chiamata di tutti i giorni per assicurarsi che lei stava bene. Un giorno I ragazze hanno condiviso un taxi con uno sconosciuto. Sandra era attratta lo straniero il cui nome era Marco. Sandra ha cominciato a dirgli che Elizabeth e lei hanno un appartamento a Santo Spirito, 10. Il taxi ha lasciati alle ragazze ma Marco li ha invitati a una festa pi tardi. Elizabeth ha pensato che fosse una cattiva idea, ma Sandra é stato molto felice.
         Quando loro hanno arrivati al sui apartameto Elizabeth ha chiamato a suo padre. Mentre, lei ha parlato con lui, lei ha notato dalla finestra della camera da letto che gli strangeri hanno entrati nel suo appartamento. Poi nota gli umonini hanno prendato Sandra con la forza. Lei ha cominciato a piangere e le ha ditto a suo padre che e terrorizzata. Suo papa le ha ditto di nascondersi sotto il letto. Lui le ha ditto che lei sará presa e di descrivere fisicamente gli uomini che sonno rapirla. Lei ha cominciato a gridare descrizioni degli uomini. Uno degli uomini ha prendato il suo cellulare el la sua padre le ha ditto di lasciarla andare e se non lo ha fatto, troverá lui e lui lo ucciderá.
           Il papá di Elizabeth ha una serie di abilitá speciali, che ha acquisato a lavorare per l'asercito. Lui ha contatti il suo amico e ha mandatto le registrazione della telefonata. Il suo amico le ha ditto che le voci sono quelle di un traffico di banda di sesso che funziona in Firenze e essi kidnapp alle donne.

            Improvvisamente ho cominciato e ho pensato dei un film che ho visto l'anno scorso. Le ho ditto alla mi amica “WOW” quella storia ho sonato molto familiare. Lei ha sorisa e ha cominciato a ridersi. Lei mi ha ditto che é tutta una bugia e che lei mi parlava del film TAKEN, ma che ha cambiato l'impostazione la cittá ha Firenze. Le ho detto che era molto divertente e buffa e di non spaventarmi.


giovedì 22 gennaio 2015

Una storia al passato

Inventa una storia al passato ambientata a Firenze con protagonisti due studenti americani.

Lettere a Giulietta, film ambientato a Verona

lunedì 19 gennaio 2015

Un crimine a Firenze


         Lo scorso fine de settimana, Il mio ragazzo e io stavamo mangiando a un ristorant nella periferia di Firenze. La posizione era discutible, noi stavamo lasciando e camminando verso la fermata dell'autobus. Era a tarde notte, mentre stavamo aspettando il bus. Il mi ragazzo stava mantenendo uno sguardo fuori. Improvisamente, noi abbiamo visto un uomo avvicinarsi a noi. Lui stava agivando strano poi ci ha detto, “dammi tutti I vostri soldi.” il mio ragazza stava cominciando a prendendo il suo soldi dalla tasca. Tutto ad un tratto il bus e venuto e brillato sue luci vivaci, rendendo i'uomo fuggendo sin niente.  

                                                                         FINE 


domenica 18 gennaio 2015

Vendetta

      Albert Doyle si sveglio, aperto il suo occhi e ha il sapore del sangue in la suoa bocca. Ora si ricordava! Gli banditi, quattro erano a cavallo! Gli banditi hanno distrutto la sua casa e rapito la sua moglie. Albert comincio a piangere, e aveva bisogno di vendicarsi. Albert si precipito allo sceriffo ma non lo ha aiutato.

      Dopo aver ricevuto indizi,Albert sinistra al El Paso per cercare di trovare i banditi. Sulla sua strada, Albert ho visto qualcosa, un corpo. Giro il corpo ed era la sua moglie, Sandra. Albert comincio a singhiozzara pesantemente. Lui preso il suo corpo di Sandra e la sua sepolto in un cimitero, e anche ha sepolto I suoi sogni e il suo futuro. Alberto monto il suo cavallo e si diresso verso in Messico, per cercare a Miguel Dorado, il capo dei il banditi. Alberto giuro che avrebbe vendicarsi per la morte di sua moglie.

                                                                       FINE.  



lunedì 12 gennaio 2015

Il nostro angolo di libera espressione

ecco il nostro angolo dove possiamo mettere foto, notizie, video e tutto quello che ci interessa e affascina!


Spaghetti western

Sei un/una regista e devi scrivere un western tradizionale o uno spaghetti western.


Per un pugno di dollari di Sergio Leone

Django Unchained di Quentin Tarantino

Spaghetti Western


Il buono, il brutto e il cattivo di Sergio Leone

Django di Sergio Corbucci

LEGGIAMO (scritto da Cristina Villa)

Negli anni sessanta e settanta in Italia nasce un nuovo genere cinematografico innovativo e di successo, gli “Spaghetti western”, ispirato al western classico americano ma contemporaneamente molto diverso.

Prima di leggere
Prima di leggere il testo rispondi alle seguenti domande.

1.         Vero o falso? Indica quali tra le seguenti caratteristiche appartengono al genere cinematografico “western”.
______ a.        Solitamente i film western sono ambientati nel selvaggio ovest americano.
______ b.        I protagonisti non sono eroi ma personaggi deboli, oppressi e senza iniziativa.
______ c.        Il codice d’onore è molto importante.
______ d.        La violenza è un elemento fortemente presente.
______ e.        I film non offrono un insegnamento e una morale.
______ f.        I cattivi sono solitamente puniti.

2.         Sai cosa sono gli “Spaghetti Western? Se non conosci questo genere, prova ad immaginare a cosa questo termine si riferisce.

3.         Secondo te, il termine “Spaghetti Western” sembra contradditorio o no? Perché?

4.         Hai mai visto uno “Spaghetti western”?
a.         Se lo hai visto, quale/i film hai visto? Quali sono le tue impressioni?
b.         Se non ho hai visto, vorresti vederne uno? Motiva la tua risposta.

LEGGIAMO
Il made in Italy invade il cinema negli anni sessanta e settanta.
QUANDO NEI WESTERN APPARVERO GLI SPAGHETTI

Negli anni sessanta ed in particolare negli anni settanta sono prodotti film western in Italia definiti all’estero“spaghetti western” e conosciuti in Italia come “western all’italiana”. Essi si distinguono dai “Sauerkraut western” realizzati in Germania, dai “Camambert western” francesi e dai “Paella western” spagnoli. Gli spaghetti western sono solitamente film a budget ridotto ambientati1 nel sud degli Stati Uniti e girati2 nella maggior parte dei casi nella regione spagnola di Almeria (alcuni in Sardegna) per la somiglianza3 con i paesaggi delle regione meridionali del Nord America.
           Il regista di spicco4 del genere risulta essere Sergio Leone, che realizza i suoi primi film con lo pseudonimo di Bob Robertson, ed accanto a lui Duccio Tessari e Sergio Corbucci. Questi registi, rispetto al western americano classico, fanno un largo uso dell’ironia e talvolta anche del comico e contaminano il genere talvolta con il fumetto. In aggiunta tendono a decostruire la morale e l’etica dei western classici dando vita5 a eroi negativi, spesso senza senso dell’onore e lontani dall’irreprensibile6 cowboy alla John Wayne. I cowboy negli spaghetti western sono personaggi cinici, senza scrupoli e dotati di una sottile e a volte macabra ironia. Ecco allora apparire il cowboy Ringo nei film di Duccio Tessari che preferisce sparare7 alle spalle al nemico. In aggiunta vengono eliminate le storie d’amore ed il tono moraleggiante per creare opere cinematografiche basate principalmente sulla violenza e l’azione con vendette, rapine, morti cruente, ecc.
            Il primo “spaghetti western” è Per un pugno8 di dollari di Sergio Leone girato nel 1964 con uno sconosciuto attore che Leone aveva visto in un serial televisivo, Clint Eastwood, e che viene consacrato dal successo del film. Leone collabora alla sceneggiatura9 ed essa si basa sul film del giapponese Akira Kurosawa La sfida del samurai (Yojimbo, 1961). Altre fonti altamente letterarie sono Omero, il mondo classico, Shakespeare, il teatro elisabettiano, Goldoni e la commedia dell’arte. Il risultato è un film lontano dal western classico americano e risulta maggiormente violento. Da notare è la colonna sonora10 di Ennio Morricone, che introduce nella musica dei film western un nuovo strumento, la chitarra elettrica.
            Il film ha un grandissimo successo. Infatti, costato circa 120 milioni, ha incassato 2 miliardi. Leone gira quindi successivamente Per qualche dollaro in più (1965), Il buono, il brutto e il cattivo (1966) e C’era una volta il West (1968).
            Accanto ai film di Leone appaiono anche molti film di genere comico-western inuagurati dal regista Enzo Barboni con lo pseudonimo di E.B. Clutcher, Si tratta della serie di Trinità (Lo chiamavanoTrinità del 1970 e ... e continuavano a chiamarlo Trinità del 1974) con Terence Hill. e Bud Spencer, versione italiana dei lontani Stan Laurel e Oliver Hardy, conosciuti in Italia come Stanlio e Onlio.
            Gli spaghetti western vengono prodotti in particolare negli anni settanta e diventano il genere dove si scoprono nuovi attori o dove alcuni attori raggiungono o rinnovano il successo quali Lee van Cleef, James Coburn, Terence Hill, Klaus Kinski, and Henry Fonda. Tale genere tende a scomparire11 negli anni ottanta e novanta. Tuttavia l’eredità degli “spaghetti western” con la loro dose di violenza ed ironia non è andata perduta e si ripropone12 in film quali Gli spietati (Unforgiven) del 1992 girato dall’icona del genere, Clint Eastwood. Nei titoli di coda Eastwood dedica significativamente il film a “Sergio [Leone]". E non casulamente la stessa dedica appare dieci anni dopo nei titoli di Kill Bill vol. 1 e Kill Bill vol. 2 di Quentin Tarantino nel 2003. La lezione di Leone e degli italiani è stata appresa.13
            Infatti, dopo il neorealismo di De Sica, Rossellini e tanti altri, gli spaghetti western sono l’altro grande fenomeno cinematografico che l’Italia esporta all’estero.


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Comprensione
A.        Vero o falso? Leggi l’articolo sugli spaghetti western, indica se le seguenti affermazioni sono vere o false e correggi quelle sbagliate..
______ 1.        I film western in Italia sono kolossal spettacolari
                        ______________________________________________________
______ 2.        Sono girati per la maggior parte in Spagna.                                     
                        ______________________________________________________
______ 3.        L’ironia appare negli spaghetti western                                           
                        ______________________________________________________
______ 4.        Gli eroi dei film italiani sono uomini d’onore.                                
                        ______________________________________________________
______ 5.        Sergio Leone crea il personaggio ambiguo di Ringo.                                   
                        ______________________________________________________
______ 6.        Il primo film di Leone ha anche basi letterarie.                                
                        ______________________________________________________
______ 7.        In Italia il western comico non è molto diffuso.                               
                        ______________________________________________________
______ 8.        Il genere raggiunge il culmine negli anni ottanta.                              
                        ______________________________________________________

B.        Trova l’intruso tra questi gruppi di nomi rileggendo l´articolo sugli spaghetti western.

1.         a. Sergio Leone                      b. Sergio Corbucci                 c. Pier Paolo Pasolini
2.         a. Spaghetti Western              b. Paella Western                   c. Hamburger Western
3.         a. John Wayne                        b. Bud Spencer                       c. Clint Eastwood
4.         a. Almeria                              b. Nevada                               c. Sardegna
5.         a. Per un pugno di                 b. Balla coi lupi                     c. Il buono, il brutto,
            dollari                                                                                   il cattivo
6.         a. Bob Robertson                    b. E.B. Clutcher                      c. Eric Forman
7.         a. Kurosawa                           b. Karen Blixen                      c. Omero
8.         a. Silverado                            b. Kill Bill 1&2                      c. Gli spietati
9.         a. Morricone                           b. Mozart                                c. Beethoven

C.        Scegli la risposta esatta tra le tre scelte presentate.

1.         Chi è il regista più famoso degli spaghetti western?
a.         Sergio Leone   b.         Akira Kurosawa         c.         Clint Eastwood
2.         Chi sono gli eroi degli spaghetti western?
a.         Gente comune con i piccoli problemi di ogni giorno.
b.         Eroi coraggiosi e solitari sempre pronti a difendere i più deboli.
c.         Pistoleri senza scrupoli né onore

3.         Qual è la caratteristica di Ringo?
a.         Sparare al nemico alle spalle.
b.         Sparare con un fucile dorato.
c.         Cavalcare verso il tramonto alla fine del film.
           
4.         Perché questi film sono chiamati spaghetti western?
a.         Perché c´è sempre una scena in cui mangiano pasta.
b.         Perché sono prodotti in Italia.
c.         Perché sono film americani per il mercato italiano.

5.         Che strumento introduce Ennio Morricone nella colonna sonora degli spaghetti western?
a.         La chitarra elettrica.   b.         Il banjo.          c.         Il violoncello.

6.         A chi dedica Clint Eastwood il fim Gli Spietati?
a.         Alla mamma               b.         A Sergio Leone           c.         A Quentin Tarantino

7.         Quando entra in crisi questo genere cinematografico?
a.         Tra le due guerre.       b.         Negli anni ’80             c.         Negli anni ‘70

D.        Le tue opinioni sul genere. Rispondi alle seguenti domande.
a.         Ti piace il genere “Spaghetti western”?

b.         Perché il “western” ha fortemente ispirato molti registi italiani?

Django Unchained di Quentin Tarantino

SCRIVIAMO
A.        Il western e gli spaghetti. In base alle tecniche indicate nel libro di testo nella sezione “Per scrivere”, scrivi un riassunto sugli “Spaghetti western”.

B.        Un film western. Sei un regista/una regista di Hollywood e devi scrivere un film western. Scrivi la storia e indica dove e quando è ambientato e gli attori che appariranno nel film.  È un “western” tradizionale o si ispira alla tradizione degli “Spaghetti western” italiani?

NAVIGHIAMO NELLA RETE

A.        Il western all’italiana. Cerca su Internet le informazioni sul genere “spaghetti western” inserendo in un motore di ricerca il titolo “western all’italiana”. Fai un riassunto conciso delle informazioni che hai trovato: registi, attori, film, caratteristiche.