Firenze

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lunedì 20 aprile 2015

Nuovo Cinema Paradiso


Conferenza Lunedì 20 aprile 2015

Ciao tutti,

You are welcome to join our Psychology professor Christian Tarchi for a lecture on some of the challenges you might encounter upon reentry into the US. The lecture will take place on Monday the 20th of April from 5-6pm in Aula Firenze.
Don’t miss this exciting lecture! 

L'appartamento spagnolo!

giovedì 16 aprile 2015

Un film

Scrivi il trattamento per un film ambientato a Firenze e in California.

Mangia, prega, ama

La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana


La grande bellezza di Paolo Sorrentino

La grande bellezza (2013) di Paolo Sorrentino

a)     Prima di guardare: rispondi alle domande con un/a compagno/a.
  1. Quali film/telefilm/programmi televisivi/libri/canzoni conosci che parlano della bellezza?
  2. Quali film/telefilm/programmi televisivi/libri/canzoni conosci che parlano della vita mondana tra feste e discoteche in una grande città?
  3. Quali persone famose conosci che non amano o amano molto la vita mondana, New York, Hollywood, ecc.?
  4. Quali film/telefilm/programmi televisivi/libri/canzoni conosci che parlano della vita in una grande città?
  5. Come descrivi e definisci la bellezza?
  6. Per te la bellezza è importante? Sì o no e perché?
b)    Prima di guardare: leggi la trama del film e scrivi due domande da fare ai compagni a cui rispondere con VERO o FALSO.
Informazioni generali. La grande bellezza è un film del 2013, diretto da Paolo Sorrentino che ha anche scritto la sceneggiatura. Il film è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2013. È anche candidato ai premi Oscar 2014 in concorso per la sezione dei film stranieri. Il 12 gennaio 2014 ha vinto il Golden Globe come miglior film straniero.
Trama.
Jep Gambardella è un giornalista di costume ed esperto critico teatrale. È un uomo molto affascinante coinvolto nella vita mondana di Roma, una  città immersa nella bellezza del passato ma distrutta dallo squallore del presente. Da giovane, Jep si era anche dedicato alla scrittura e aveva scritto un libro, L'apparato umano. Non ha più scritto altri libri, nonostante questa sua prima opera fosse stata apprezzata, per la sua pigrizia e per una terribile e inconfessata crisi della pagina bianca da cui non riesce a liberarsi.
Frequenta ogni notte un gruppo amici intimi e compagni di avventure e sventure, tra cui Romano, scrittore teatrale mai realizzato; Lello, venditore di giocattoli dalla parlantina sciolta e marito infedele di Trumeau; Viola, ricca borghese con un figlio pazzo; Stefania, egocentrica scrittrice radical chic; Dadina, la caporedattrice nana del giornale in cui Jep scrive.
Una mattina, tornando da uno di quegli insipidi salotti, incontra il marito di Elisa. Elisa è stata il suo primo (e probabilmente unico) amore. Il marito di Elisa lo attende davanti alla porta di casa. Sua moglie è morta, lasciandosi dietro solo un diario dove narra dell'amore, mai perduto, verso Jep, di cui il marito è stato semplice surrogato per 35 anni, nient'altro che "un buon compagno".
Quest'episodio, unito al compimento del suo sessantacinquesimo compleanno, spingono Jep ad una profonda e melanconica rivisitazione della sua vita e a una lunga meditazione su se stesso e sul mondo che lo circonda. E, soprattutto, innescano in lui un pensiero che, probabilmente, era nascosto in lui da molto tempo: «Ho una mezza idea di riprendere a scrivere».
Jep osserva intorno a sé e nella sua Roma un teatro di personaggi, di incontri casuali e di nottate passate a divertirsi. Incontra Ramona, spogliarellista dai segreti dolorosi, e il cardinale Bellucci che si intende più di cucina che di fede. Jep si rende anche conto del vuoto e dell'inutilità della sua esistenza. Il sogno di recuperare la sua identità di scrittore e letterato, di ritornare a quell'innocente bellezza del primo amore adolescenziale, sembrano distruggersi di fronte allo spettacolo miserabile con cui Jep ogni sera deve confrontarsi. Confessa: «Mi chiedono perché non ho più scritto un libro. Ma guarda qua attorno. Queste facce. Questa città, questa gente. Questa è la mia vita: il nulla. Flaubert voleva scrivere un romanzo sul nulla e non ci è riuscito: dovrei riuscirci io?». Ma alla fine il tutto sembra finire con una nota positiva. Guardate il film e vedrete.



                                                                                                          VERO            FALSO
1.
2.


c)     Dopo aver guardato: intervista un compagno/a.

  1. Ti piacerebbe vedere il film? Perché?
  2. Quali pensi sia il genere del film? Perché?
  3. Come descrivi il protagonista?
  4. Immagina la fine del film.
  5. Devi immaginare un racconto che abbia come tema principale “il blocco dello scrittore”. Narra la storia ai compagni.
  6. Devi scrivere un film che abbia come protagonista una grande città e la gente che ci vive. Scegli uno o più generi (comico, drammatico, dell’orrore, d’azione, giallo, di fantascienza, western, ecc.) Immagina la storia e i personaggi. Pensa anche a scegliere attori per il tuo film.

MEDITERRANEO DI GABRIELE SALVATORES



1)     PRIMA DI LEGGERE E GUARDARE: RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE CON UN COMPAGNO/ UNA COMPAGNA

1.      Che film/ libri/telefilm/canzoni/opere d’arte conosci che parlano della seconda guerra mondiale?
2.      Che film/ libri/telefilm/canzoni/opere d’arte conosci che parlano di uno sport in particolare?
3.      Se dovessi fare un film su uno sport, di quale sport parleresti e perché? Quali attori reciterebbero nel tuo film? Di cosa parlerebbe il tuo film?

2)     LEGGI LA BIOGRAFIA DI SALVATORES E LA TRAMA DEL FILM E SCRIVI DUE DOMANDE A CUI RISPONDERE CON VERO O FALSO

1.

2.



3)     GUARDA LA PRIMA SCENA “LA MOVIOLA” E DESCRIVI COSA STA SUCCEDENDO NELLA SCENA

Vocabolario utile

Rigore= penalty
Tirare = to kick
Parare un rigore = save a penalty
Portiere = goalkeeper

4)     GUARDA LA SECONDA SCENA “DUNNO” E RISPONDI ALLE DOMANDE

A)    Come descrivi Aziz, il turco?
B)    Come descrivi Lo Russo (il soldato grosso e con la barba)
C)    Come descrivi il tenente?
D)   Come descrivi la situazione dei soldati italiani?
E)    Come pensi che il film finisca? Immagina il finale.


Le leva calcistica del '68 di Francesco De Gregori


1) PRIMA DI LEGGERE E GUARDARE

Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/a:

1) Conosci delle canzoni che parlano di uno sport o di un personaggio sportivo famoso?
2) Se dovessi scrivere una canzone su uno sport e/o un personaggio sportivo famoso, su cosa scriveresti e perchè?
3)  Secondo te lo sport ha una funzione sociale? Quale? Perché?



2) LETTURA. Leggi il seguente brano e scrivi due domande da fare ai compagni/alle compagne su De Gregori.

Francesco De Gregori nasce a Roma il 4 aprile del 1951. Inizia ad esibirsi, appena sedicenne, al Folkstudio e proprio in quel periodo comincia a scrivere. Nel 1971 Francesco De Gregori  scrive la canzone "Alice non lo sa" che  ottiene un discreto successo.
Nel 1974 esce l'intimo "Francesco De Gregori", in cui trovano spazio canzoni molto personali, visionarie ed ermetiche. Allo stesso anno risale la collaborazione con Fabrizio De Andrè. Il 1975 è l'anno di "Rimmel", album che contiene canzoni destinate a diventare classici della musica italiana come "Rimmel", "Pablo" (scritta insieme a Lucio Dalla), "Buonanotte fiorellino". "Bufalo Bill", del 1976, viene definito dallo stesso De Gregori "il disco più riuscito". Tra i brani più famosi ci sono "Atlantide", "Santa Lucia", "L'uccisione di Babbo Natale". Negli anni ottanta viene registrato in studio l'album "Viva l'Italia", per il quale De Gregori si avvale della produzione di Andrew Loog Oldham (ex produttore dei Rolling Stones) e dell'apporto di ottimi musicisti statunitensi. Il 1982 è l'anno di "Titanic" e della "La leva calcistica del '68". Nel 1983 Francesco De Gregori pubblica la sua canzone più famosa, "La donna cannone" in un mini-album di 5 canzoni. contiene 30 brani tra i quali alcuni inediti. Dopo tutto questa la serie dei successi di De Gregori è lunghissima  e infinita.


1.

2.


3) MENTRE ASCOLTI. Ascolta la canzone, leggi il testo e rispondi alle domande con un/a compagno/a.

1) dove è ambientata la canzone?
2) chi sono i personaggi che appaiono nella canzone?
3) in quale parti puoi dividere la canzone?
4) quali sono le parole che si riferiscono al gioco del calcio?
5) qual è il messaggio della canzone?

Sole sul tetto dei palazzi in costruzione,
sole che batte sul campo di pallone e terra
e polvere che tira vento e poi magari piove.
Nino cammina che sembra un uomo,
con le scarpette di gomma dura,
dodici anni e il cuore pieno di paura.
Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori
che non hanno vinto mai
ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
e adesso ridono dentro a un bar,
e sono innamorati da dieci anni
con una donna che non hanno amato mai.
Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai.
Nino capì fin dal primo momento,
l'allenatore sembrava contento
e allora mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento.
Prese un pallone che sembrava stregato,
accanto al piede rimaneva incollato,
entrò nell'area, tirò senza guardare
ed il portiere lo fece passare.
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
questo altro anno giocherà con la maglia numero sette.

4) DOPO AVER ASCOLTATO. Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/a.

a)  pensa a un messaggio esistenziale da offrire tramite una canzone
b) quale sport sceglieresti per trasmettere questo messaggio al pubblico e perché?
c) pensa al titolo della canzone, come la intitoleresti?
d) chi vorresti che cantasse la canzone?
e) scrivi tre righe di una canzone.






venerdì 10 aprile 2015

Una persona famosa

Se tu fossi una persona famosa ancora viva, chi saresti e perché?


Obama


Roberto Benigni

Angelina Jolie

Si può fare di Giulio Manfredonia

Si può fare (2008) di Giulio Manfredonia
Prima di guardare rispondete alle domande:
1)     Quali film/libri/canzoni/telefilm conosci che parlano di malattie mentali?
2)     Quali sono le cause nel mondo postmoderno che spesso portano a malattie mentali?
3)     Pensi che molti giovani soffrano di un certo disagio mentale?
4)     Quali sono i metodi per vivere una vita felice e rilassata?
Leggi il seguente brano e scrivi due domande a cui rispondere con VERO o FALSO
Si può fare è un film del 2008 diretto da Giulio Manfredonia, scritto dal regista con Fabio Bonifacci, autore anche del soggetto, ispirato alle storie vere delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai pazienti dimessi dai manicomi in seguito alla Legge Basaglia, in particolare a quella della cooperativa "Noncello" di Pordenone. Il film è dedicato alle oltre 2.500 cooperative sociali esistenti in Italia e ai 30.000 soci diversamente abili che vi lavorano.
Trama
1983, Milano. Nello è un sindacalista che dopo aver scritto un libro sul mondo del mercato viene attaccato duramente dai "compagni"; viene quindi trasferito alla Cooperativa 180, una delle tante sorte dopo la legge 180 per accogliere i pazienti dimessi dai manicomi. Dopo alcuni attriti iniziali con i pazienti, Nello decide di far capire loro il vero spirito di una cooperativa coinvolgendoli maggiormente. Ascoltando le idee di tutti, in un'assemblea viene presa la decisione di abbandonare il lavoro assistenziale e di entrare nel mercato diventando posatori di parquet: ogni paziente ricoprirà un ruolo all'interno della cooperativa secondo le proprie caratteristiche. Dopo il primo lavoro, fallito per inesperienza, riescono a ottenere un appalto in un atelier d'alta moda. Il giorno della scadenza della consegna finisce il legno: così Luca e Gigio, vista anche la loro abilità artistica, decidono di usare gli scarti per realizzare un pannello raffigurante una stella e coprire così l'intero pavimento. L'idea, oltre a venire molto apprezzata, si fa strada e la cooperativa ottiene sempre più appalti. Nello si rende conto che c'è bisogno di ridurre il dosaggio dei farmaci, ma a questo il dott. Del Vecchio si oppone fortemente. A questo punto Nello si affida al dott. Furlan e con i fondi ricevuti dall'Unione europea i soci si trasferiscono in una nuova sede. Quando tutto sembra andare per il meglio avviene una tragedia: nel frattempo, infatti, Gigio si innamora di Caterina, una ragazza per la quale ha lavorato, che poi invita lui e Luca ad una festa in casa sua; quella sera però vengono derisi dagli amici di Caterina, Luca perde il controllo e scatta una piccola rissa. In questura Gigio sente Caterina che, mentre cerca di far ritirare la denuncia, li definisce "poveracci" e lascia intendere di non aver dato molta importanza al bacio che aveva dato a Gigio; a seguito di ciò Gigio si suicida e il fatto viene imputato anche alla riduzione elevata dei farmaci. Sembra la fine di un sogno: i pazienti vengono riportati nella vecchia sede sotto l'assistenza del dott. Del Vecchio, che però ammette di aver riscontrato dei miglioramenti del loro stato psichico dovuti all'attività lavorativa. La cooperativa ottiene un grosso appalto aParigi per decorare le fermate della nuova linea metropolitana. Il film si chiude mostrando i numerosi pannelli già pronti e l'arrivo di nuovi soci da altri manicomi.
1.        

Prima di guardare rispondete alle domande:
1.      Vorresti vedere il film? Perché?

2.     Devi scrivere un film sui disturbi mentali. Inventa la trama e pensa ai personaggi e agli attori e scrivi una breve storia. 

SOUND OF SUNSHINE DI JOVANOTTI AND MICHAEL FRANTI

PRIMA DI GUARDARE. Rispondete alle seguenti domande con un/a compagno/a.
1)     A cosa ti fa pensare il titolo? Perché?
2)     Conosci Michael Franti? Quali canzoni conosci?
3)     Cosa sai di Jovanotti?

PRIMA DI GUARDARE. Scrivi due domande da fare a  un/a compagno/a a cui rispondere con VERO o FALSO

Michael Franti (Oakland, 21 aprile 1966) è un rapper, poeta, musicista e compositore statunitense.
Attualmente scrive canzoni per gli Spearhead, band di cui è anche il cantante, che unisce l'hip hop a diversi altri stili musicali, quali il reggae, il Folk, il funk ed il rock. Nei primi anni ottanta Franti fece parte di una band di punk industriale, The Beatnigs con il dj Rono Tse. Con lui avviò un secondo progetto, The disposable heroes of hiphoprisy, che vide la partecipazione del chitarrista jazz Charlie Hunter. I testi deiThe disposable heroes of hiphoprisy erano estremamente taglienti contro le ingiustizie del mondo; tutti i temi allora toccati da Franti, dalla violenza nell'hip-hop, al razzismo ed all'omofobia, sono ancora questioni aperte oggi.
La sua critica alla rampante violenza del mondo dei gangsta rap gli attirò pesanti critiche da quell'ambiente.
Michael Franti continua a scrivere e cantare di 
AIDS, di senzatetto, di rapimenti, della brutalità della polizia e della pena di morte, dando voce ad un desiderio di pace e giustizia che prescinde dal colore della pelle.
                                                                                                          VERO            FALSO
1.
2.



MENTRE GUARDI. Sottolinea i verbi al presente.
Mi sveglio la mattina e do uno sguardo in giro 
Dicevan che era brutto invece il sole è d'oro 
Saluto la giornata e stiro un pò la schiena 
Mi devo 
guadagnare un pranzo e poi una cena 

A volte gira bene a volta gira male...è buffo 
Non so nuotare e faccio un tuffo 
M'immergo e poi respiro con la testa fuori 
Galleggio a pelo d'acqua come fanno i fiori 
Oh yes... 

..eccomi! 
Splende un grande sole su di me 
That's the sound of sunshine coming down 
(il battito del sole) 
And that's the sound of sunshine coming down... 
(su di noi...su di noi...su di noi) 

I saw my friend Bobby he said "What's up man?" 
You gotta little work or a twenty to lend? 
I opened up my hand 
He said I'm glad to see, they can take away my job but not my friends you see. 
And here I am just waiting for this storm to pass me by. 

That's the sound of sunshine (of sunshine) coming down 
(il battito del sole...il battito del sole...il battito del sole) 
And that's the sound of sunshine coming down 
(il battito del sole...il battito del sole...il battito del sole) 

Voglio stare dov'è estate anche quando ovunque è gelo 
la chitarra sulla spiaggia il profumo di una vera 
il sole che mi scalda, le onde in movimento 
il profumo d'abbronzante che si espande nel vento 
In the ocean, and the girls so sweet 
So kick of your shoes and relax your feet 
They say that miracles are never ceasin', and every single soul needs a little realeasin' 
Spearhead che mi suona, un ritmo che rilassa 
e tutto il meglio resta il peggio invece passa 

And that's the sound of sunshine (of sunshine) coming down 
(il battito del sole...il battito del sole...il battito del sole) 
And that's the sound of sunshine coming down 
(il battito del sole...il battito del sole...il battito del sole) 

You're the one I want to be with 
Sei tu quella con cui voglio stare 
You're the one I want to be with 
Quanto il sole cade dietro il mare 

You're the one I want to be with 
Sei tu quella con cui voglio stare 
You're the one I want to be with 
Quanto il sole cade dietro il mare 

That's the sound of sunshine (of sunshine) coming down 
(il battito del sole...il battito del sole...il battito del sole) 
And that's the sound of sunshine coming down 
(il battito del sole...il battito del sole...il battito del sole) 

When the sun goes down 
When the sun goes down


DOPO AVER GUARDATO. Rispondi alle domande con un/ compagno/a
1.      Cosa pensi della canzone e del cantante?
2.      Cosa pensi del video?
3.      Di cosa parla la canzone secondo te?
4.      Se dovessi scrivere una canzone dal tono positivo, su cosa scriveresti e perché?

5.      Scrivi tre versi di una canzone che abbia come protagonista il sole. Scegli il genere e, se vuoi, cantala ai compagni.

La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano e Saverio Costanzo


Non vivo più senza te e Se io se lei di Biagio Antonacci

BIAGIO ANTONACCI “SE IO SE LEI”
Oggi parliamo di un famoso cantante italiano, Biagio Antonacci.
Nato a Milano il 9 novembre 1963. Già giovanissimo suona la batteria in gruppi di provincia. Partecipa  nel 1988, tra le Nuove Proposte, al 38º Festival di Sanremo con la canzone Voglio vivere in un attimo. Ottiene il primo contratto discografico e nel 1989 viene pubblicato il suo primo album, Sono cose che capitano.
Il secondo album si intitola Adagio Biagio ed esce due anni dopo. Qualcosa comincia a muoversi, le radio lo promuovono grazie ad alcuni brani piuttosto indovinati, Danza sul mio petto e Però ti amo, e il successo è a portata di mano. Nel frattempo ha un legame sentimentale con Marianna Morandi, figlia di Gianni Morandi, dalla quale ha avuto due figli: Paolo e Giovanni.

PRIMA DI GUARDARE. Rispondi alle domande


1)     Ascolta la sua canzone “Non vivo più senza te” e rispondi alle seguenti domande
a)     Di che genere musicale si tratta?
b)    Come pensia sia il cantante (esprimi le tue opinioni)? Ti piace il cantante? Perché?
c)     Come pensi sia la canzone? Ti piace la canzone? Perché?
d)    Di cosa parla la canzone?
Non vivo più senza te, anche se, anche se con la vacanza in Salento prendo tempo dentro me
non vivo più senza te, anche se, anche se una signora per bene ignora le mie lacrime.
E le mie mani, le mie mani, le mie mani van su, la sua bocca, la sua bocca punta sempre più a sud. La mia testa, la mia testa, la mia testa fa
No signora no (mi piaci)
No signora no (mi piaci)
No signora no (ti prego)
Non vivo più senza te anche se, anche se tanti papaveri rossi come il sangue inebriano
Non vivo più senza te anche se, anche se la luce cala puntuale sulla vecchia torre al mare.
sarà che il vino cala forte più veloce del sole, sarà che sono come un dolce che non riesci a evitare, sarà che ballano sta pizzica, sta pizzica
No signora no (mi piaci)
No signora no (mi piaci)
No signora no (ti prego)
E le mie mani, le mie mani, le mie mani van su, la sua bocca, la sua bocca punta sempre più a sud. La mia testa, la mia testa, la mia testa fa
No signora no (mi piaci)
No signora no (mi piaci)
No signora no (ti prego)
succedono, le cose poi succedono, il mondo è un buco piccolo, ci si ritroverà.
Le mode, i tempi galoppano tra i vortici e i sogni pettinandosi ritarderanno un pò...
mi piaci
mi piaci
ti prego
non vivo più senza te, anche se, anche se con la vacanza in Salento ho fatto un giro dentro me.
non vivo più senza te, anche se, anche se la solitudine è nera e non è sera, la solitudine è sporca e ti divora, la solitudine è suono che si sente senza te!

2)     Ora guarda il video della canzone “SE IO SE LEI” su youtube e rispondi alle seguenti domande.


a)     Di cosa credi che parli la canzone? Immagina una storia che riguarda la canzone.
b)    Quali sono le tue impressioni riguardo la canzone?
c)     Leggi il testo della canzone e individua le frasi ipotetiche.
Se io, fossi stato un po' meno distante 
un po' meno orgoglioso 
se lei fosse stata un po' meno gelosa 
un po' meno nervosa un po' meno che 
ma se io se lei se io se lei se io se lei 
ma se noi avessimo dato all'amore la giusta importanza 
l'impegno e il valore se noi 
amare vuol dire anche a volte annullarsi per dare qualcosa in più, 
ma se io se lei se io se lei, 
Se io, se lei 
adesso dove sei 
sotto quale cielo pensi al tuo domani ma 
sotto quale caldo lenzuolo 
stai facendo bene l'amore 
sono contento ama....ama e non fermarti 
e non avere nessuna paura 
e non cercarmi dentro a nessuno 
se io.... se lei 

Se io quando finisce c'è sempre chi chiude la porta 
e chi invece sta male, 
se lei, chi ha sbagliato alla fine non conta... 
conta solo che adesso non so' più chi sei 

se io se lei 
adesso dove sei 
sotto quale cielo pensi al tuo domani ma 
sotto quale caldo lenzuolo 
stai facendo bene l'amore 
sono contento ama ama e non fermarti 
e non aver nessuna paura 
e non cercarmi dentro a nessuno 

se io, se lei 
sono contento ama 
AMA e non fermarti 
e non cercarmi dentro a nessuno 
e non aver nessuna paura 
se io se lei 
adesso dove sei?

d)    Finisci le seguenti frasi ipotetiche
Se io, fossi stato un po' meno distante 
un po' meno orgoglioso __________________________________________________
se lei fosse stata un po' meno gelosa 
un po' meno nervosa ____________________________________________________ 

e)     Ora pensa alla tua versione della canzone e inizia la canzone con “se io” e poi “se lei/lui” e
·       pensa ai protagonisti di una storia d’amore
·       pensa a una storia d’amore triste o a lieto fine
·       individua il tono della canzone = romantico, comico, sarcastico, ...

·       usa le frasi ipotetiche impossibili nel presente (se tu volessi tornare da me, io sarei pronto a tornare con te = SE+ CONGIUNTIVO IMPERFETTO/ CONDIZIONALE PRESENTE) e nel passato (se io fossi stato un po’ meno noioso, noi saremmo stati sempre insieme = SE + CONGIUNTIVO TRAPASSATO/ CONDIZIONALE PASSATO)